FOTOCLUB IL RIVELLINO  

  Appunti di fotografia

A cura di Roberto Melillo

  APPUNTI CONDENSATI DI FOTOGRAFIA

= La luce che colpisce gli oggetti è quella che impressiona la pellicola fotografica.

  SENSIBILITÄ DELLE PELLICOLE

= Esistono pellicole più o meno sensibili alla luce – La loro sensibilità viene valutata in ISO.

Abbiamo una scala ISO così definita:

ISO

25

50

100

200

400

800

1000

Alcune ditte producono anche pellicole da 1600 e 1800 ISO.
Più è piccola la cifra e meno sensibile è la pellicola.
Normalmente vengono usate pellicole da 100 o 200 ISO – e talvolta da 50 o 400 – Le altre sensibilità sono usate per casi particolari.
  In base alla sensibilità della pellicola variano i valori di Tempo e Diaframma necessari per realizzare una foto corretta.

  TEMPO

= È la frazione o il multiplo di secondo durante il quale lo specchio della reflex si alza e lascia passare la luce riflessa dall’immagine.

= Le reflex possono variare il tempo da utilizzare

 

FRAZIONI DI SECONDO

2000

1000

500

250

125

60

30

15

8

4

2

 

MULTIPLI DI SECONDO

1

2

4

8

16

= Esiste anche la posa “B” che tiene aperto lo specchio per tutto il tempo durante il quale viene premuto il pulsante di scatto.

= Più è veloce il tempo e minore è il rischio di “mosso” – Al di sotto di 1/30 è necessario usare un cavalletto o appoggiare la reflex.


DIAFRAMMA

= È il meccanismo che consente di regolare la quantità di luce riflessa dal soggetto – Ha una scala misurata in Feet.

 

DIAFRAMMI

22

16

8

5,6

4

2,8

2

 

22 corrisponde ad un diaframma molto chiuso.
2        corrisponde ad un diaframma molto aperto.

= Più è chiuso il diaframma e maggiore è la profondità di campo.

  PROFONDITÁ DI CAMPO

= È la zona che è a fuoco all’interno di una immagine.

= Viene evidenziata da due riferimenti su ciascun obbiettivo. Alcune reflex hanno un pulsante che consente di verificare nel mirino la zona a fuoco nell’immagine.

PER FARE UNA BUONA FOTO OCCORRE QUINDI:

1.- Inquadrare il soggetto, mettere a fuoco e comporre l’immagine.

2.- Misurare la luce

3.- Impostare tempi e diaframmi.

 

1.- INQUADRARE IL SOGGETTO

= Ricordarsi della griglia dei punti di forza e dell’uso delle diagonali.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

2.- MISURARE LA LUCE

= Non bisogna spostare la reflex dopo aver misurato la luce perché c’è il rischio che l’esposizione risulti falsata.

3.- IMPOSTARE TEMPI E DIAFRAMMI

= Esistono quattro metodi per fare questo e dipendono dal tipo di reflex usata

·        1.- AUTOMATICA

= La reflex, con un programma specifico, misura da sola la luce necessaria ed in automatico imposta tempo e diaframma.

·        2.- MANUALE

= Occorre regolare a mano il tempo di scatti ed il diaframma.

= Ottimale è la coppia 8 – 1/125

Attenzione: Tempi e Diaframmi sono inversamente proporzionali. – Quindi alla coppia sopra indicata ne corrispondono altre similari

 

Su ogni riga sono indicate coppie di tempi e diaframmi similari

 

 

 

 

16 – 1/60

8 – 1/125

5,6 – 1/250

4 – 1/500

 

 

 

 

16 – 1/30

8 – 1/60

5,6 – 1/125

4 – 1/250

 

 

 

 

16 – 1/15

8 – 1/30

5,6 – 1/60

4 – 1/125

Diaframma chiuso = maggiore profondità di campo

Tempo lento = maggiore rischio di mosso

Diaframma aperto = minore profondità di campo

Tempo veloce = minore rischio di mosso

 

·        3.- A PRIORITÁ DI DIAFRAMMI (AV)

= Viene impostato manualmente un diaframma e la reflex sceglie il tempo necessario per l’inquadratura prescelta.

·        4.- A PRIORITÁ DI TEMPI (TV)

= Viene impostato manualmente un tempo e la reflex sceglie il diaframma necessario per l’inquadratura prescelta.