.

 Piombino Diversa

Le fonti o canali di Marina
Il Torrione 

Intorno all'antica Fonte dei Canali si svolgeva la vita dei piombinesi, come punto di rifornimento di acqua della popolazione. Fino al 1920 fù il punto di approdo per le merci (uva, vino, pesce, ecc...) e per i passeggeri per l'Elba.  Un luogo di socializzazione da utilizzare in forme nuove.

Il Rivellino
Le mura della città
La cisterna di Cittadella 

La cappella Appiani  Cittadella I 

Costruita per volontà della repubblica Pisana che tornò padrona del territorio dopo un lungo periodo di autonomia comunale della città di Piombino. In precedenza esisteva una fonte naturale la cui acqua proveniva (e proviene) dal monte Massoncello ed era conosciuta come la  "Fonte delle Bisce in amore", come   testimonia la formella posta tra la prima e la seconda bocca d'acqua. L'acqua sgorga da cinque teste animalesche (un cavallo e tre cani molossi), una delle quali, forse un cavallo, è scomparsa nei primi del novecento. Le quattro teste sono state autorevolmente attribuite a Nicola Pisano, il grande artista iniziatore della scultura gotica in Italia, che riprende questo "bestiario" anche nei suoi splendidi lavori come la fonte monumentale di Perugia ed il pulpito del battistero di Pisa. 

La cappella Appiani  Cittadella II
La chiesa della Misericordia 
La chiesa di S. Antimo sopra i canali
Le fonti o canali di marina 
Il palazzo comunale
La casa delle Bifore
Archivio della città di Piombino
La Concattedrale di S. Antimo
Il chiostro della Concattedrale  
Il museo della Concattedrale
L'Apollo di Piombino
Le monete del principato
Il convento degli Agostiniani
La fortezza
Il castello
Immagini di:
Melillo Roberto
Poggetti Mirco
Santini Ivano
didascalie di:
Carrara Mauro