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Il MUSEO ARTE MODERNA di Gazoldo degli Ippoliti - Mantova presenta TURN OFF YOUR TELEVISION 1995-2005 Fotografie di MAURO FIORESE Cinque
corpi di lavoro raccontati da una selezione d’immagini
realizzate negli ultimi 10 anni di ricerca artistica
dell’autore:
dalla
New York dei luoghi comuni al sacro metropolitano, dalla pregnante
luce blu del Lago di Garda alla visione intima e poetica
di
una “prima lettura” attraverso i luoghi della Francia
testimoni della nascita di questo straordinario mezzo artistico.
OPENING: venerdi'
6 maggio
alle ore 20.30
APERTURA:
7 - 29
maggio 2005
MAM
- Museo d’Arte Moderna “Gazoldo degli
Ippoliti”
Via Marconi, 126 – 46040
Gazoldo degli Ippoliti (MN) Tel.
0376-65.79.52 e-mail: postumia.mantova@tin.it
Orari: martedi' - sabato: 10.00-12.30 e 15.30-18.30 - domenica: 10.00-12.30 Chiusura: lunedi'
Per maggiori INFORMAZIONI
e per le
immagini in alta definizione contattare:
RG
Ufficio Stampa- Rossana Galbiati
Cell. 338-41.87.378 Tel/fax 02-66.88.789
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Il MUSEO ARTE MODERNA
di Gazoldo
degli Ippoliti - Mantova
presenta TURN
OFF YOUR TELEVISION 1995-2005 Fotografie di MAURO FIORESE Cinque corpi di lavoro
raccontati da una selezione d’immagini realizzate negli ultimi 10
anni di ricerca artistica dell’autore: dalla New York dei luoghi
comuni al sacro metropolitano, dalla pregnante luce blu del Lago di
Garda alla visione intima e poetica di una “prima lettura”
attraverso i luoghi della Francia testimoni della nascita di questo
straordinario mezzo artistico. La mostra resterà
aperta dal 7al 29
maggio 2005 MAM - Museo d’Arte
Moderna “Gazoldo degli Ippoliti” Via Marconi, 126 – 46040
Gazoldo degli Ippoliti (MN) Tel.
0376-65.79.52 e-mail:
postumia.mantova@tin.it Orari: martedi' - sabato: 10.00-12.30 e 15.30-18.30 domenica: 10.00-12.30 - Chiusura: lunedì
Selezione
d’immagini esposte: anatolia 1, 1995 Dal
corpo di lavoro PRIMA LETTURA Stampa
ai sali d'argento - f.to immagine 35x35 cm luogo comune, 1995 Dal
corpo di lavoro CORPOLIBERO Stampa
ai sali d'argento - f.to immagine 35x35 cm parade#2, 1997 Dal
corpo di lavoro AS ADVERTISED Stampa
ai sali d'argento - f.to immagine 35x35 cm tocco di rossana,
1998 Dal
corpo di lavoro AULA DEI Stampa
ai sali d'argento - f.to immagine 35x35 cm double dog, 2004 Dal
corpo di lavoro ONCE UPON THE BLUE Lambda
print - f.to immagine 60x60 cm
TURN OFF YOUR TELEVISION 1995-2005 Fotografie
di MAURO FIORESE “….Fiorese
ci obbliga a capire che i normali momenti del vivere quotidiano possono
diventare, e spesso lo sono, trascendenti se il nostro sguardo si fissa
in modo corretto (….) Mauro Fiorese potrebbe essere chiamato
“il mistico inaspettato”. Nel progetto AULA DEI
lui comprende che i grandi drammi spirituali si svolgono su piccoli
palcoscenici in luoghi inaspettati (….) è probabilmente anche il
primo fotografo a documentare una Cristianità urbana.” John
Wood - Lake Charles, Louisiana 2002 P Presentazione
della Mostra
As Advertised, Aula
Dei, corpolibero, Once upon the Blue e
Prima Lettura e sono i titoli dei 5 corpi di lavoro esposti in
questa mostra personale a testimonianza della ricerca artistica prodotta
da Mauro Fiorese negli
ultimi dieci anni.La
necessità che accomuna tutte le immagini esposte sembra essere quella
di non smettere mai di lavorare per comunicare ciò che miliardi di
occhi, giorno dopo giorno, nel bene e nel male, percepiscono senza
spesso accorgersi di aver visto. I
corpi di lavoro esposti: Prima Lettura, anche cronologicamente il primo lavoro dell’autore, è un progetto di rappresentazione onirica
che utilizza come sfondo i luoghi urbani e rurali della Francia. corpolibero, un
impegno sociale che, con la fotografia, “mette a fuoco” situazioni
troppo spesso volontariamente accantonate perché considerate scomode
oppure, tristemente, solo antiestetiche. As advertised,
New York “come da pubblicità”. Il potere dei luoghi comuni
affiancati alla complessità di una città simboleggiata dal frutto
proibito: la grande mela. Aula Dei, una
profonda e lucida analisi, fatta di riflessioni e di ritrovato senso del
misticismo e della sacralità della vita, sia a contatto con la natura
sia immersi nel caos delle metropoli. Infine
Once upon the Blue,
l’ultimo lavoro realizzato a quattro mani con l’ amico e mentore
Keith Carter, è un viaggio sul Lago di Garda e un omaggio alla sua
particolare luce tanto amata anche Henri Cartier-Bresson. La
mostra, curata da Renzo Margonari, presenta circa quaranta fotografie. C Conversazione con
l’autore a cura di
Marina Mojana (estratto da catalogo)
MM: Turn off your television: Spegni la tua televisione! Da dove nasce questo
titolo, che ha l’aria di essere un buon consiglio piuttosto che
un’invettiva? MF: Ritengo la televisione un mezzo democratico e utile. La mia non intende essere un’invettiva
contro la TV ma una semplice esortazione a rimpossessarsi dei propri
spazi di riflessione. Di fronte alle immagini televisive l’occhio
umano è fisso e fatica a seguire le migliaia di impulsi audiovisivi che
si susseguono velocemente, dando luogo ad un processo che spesso viene
solo subito dai nostri occhi e dal nostro cervello, senza lasciarci il
tempo di riflettere. Di fronte allo schermo televisivo, insomma, i
nostri occhi sono praticamente fissi e non hanno il tempo di cercare. Le fotografie, invece,
possono colpire la nostra attenzione per diversi motivi ma, a
prescindere da essi, ci permettono di “entrare” in profondità e di
soffermarci per un tempo potenzialmente infinito su diversi dettagli e
sui molteplici aspetti delle nostre riflessioni. Il titolo è “preso
in prestito” da un autoritratto che da sempre utilizzo e in cui la
scritta campeggia su un muro alle mie spalle. MM: Temi spesso controversi e impegnativi quelli delle tue immagini, come
l’handicap o l’iconografia sacra.
Si tratta solo di ricerca intorno a contenuti che ti
affascinano o anche di una sorta di lotta contro qualche luogo comune? MF: La macchina fotografica è per me anche uno
strumento di sensibilizzazione nei confronti di chi subisce informazioni
spesso deviate o “ideologizzate” senza rendersene conto. E questo ci
riporta nuovamente al titolo della mostra… La necessità che accomuna tutti i miei lavori è quella di non smettere
mai di lavorare per poter comunicare ciò che miliardi di occhi, giorno
dopo giorno, nel bene e nel male, percepiscono senza spesso accorgersi
di aver visto. O più semplicemente, per mostrar loro la vita da un
altro punto di vista, sia fisico sia mentale. BIOGRAFIA Mauro
Fiorese
autore e docente attivo da diversi anni nel settore della fotografia di
ricerca artistica e nei progetti fotografici a lungo termine. Le sue
immagini sono state pubblicate in diversi libri, tra cui TwoSpirits (Electa-
Mondadori) con Keith Carter e
Humana (Art&). Di
recente pubblicazione anche il saggio Fotografia
a sua immagine e somiglianza
(Ibiskos). E’ docente
ordinario del corso di Fotografia presso L’Accademia di Belle Arti di
Verona e insegna Laboratorio di Linguaggio Fotografico al corso di
laurea di Scienze dei Beni Culturali - Università di Verona. Il
suo lavoro pubblicato nel libro
corpolibero,
un progetto a lungo termine sul modo dell’
handicap, è stato inserito nella classifica TOP 100 World
Photographers' list del Golden Light Award nel 1997. Sue fotografie
fanno parte di collezioni private e pubbliche tra le quali il Museum of
Fine Arts, Houston – Texas, il Centro Internazionale di Fotografia
Scavi Scaligeri, Verona – Italia e la Bibliothèque Nationale de
France, Paris - Francia Nel
2003 una sua opera è stata battuta all’asta annuale di Fotografia –
Sotheby’s Italia. Nel
2004 è stato citato tra i giovani autori italiani di rilievo da Il Sole
24 ore - Guida Investimenti all’interno dell’articolo “La
difficile arte di investire”. I
suoi lavori sono stati esposti in Europa, Giappone, Canada e Stati
Uniti. Il
suo sito web: www.maurofiorese.it 2004
Arte a Verona 1950/2004
Ex Arsenale, Verona – catalogo Su la testa – Fondazione Mazzotta
Stazione Centrale, Milano - Stazione S.
Lucia, Venezia - catalogo
2003 Italiani a Tavola – Fondazione Mazzotta
Stazione Centrale, Milano - Stazione
Termini, Roma - catalogo
Mostra
fotografica in occasione della Seconda Conferenza Dei Ministri
responsabili per le politiche di integrazione delle persone portatrici
di handicap
Italia: fotografie di Mauro
Fiorese tratte dal libro corpolibero Malaga, Espana
2002 FIGURE: Tracce per una nuova iconografia
Maurizio
Cattellan, Mauro Fiorese, Guido Guidi, Michelangelo Pistoletto…. Pala De Andrè — Ravenna, Italy - catalogo
2001
Twospirits: Keith Carter - Mauro Fiorese
Centro Internazionale di
fotografia Scavi Scaligeri Verona - catalogo Vollbart, Langes Haar…Das Bildinis Jesu Christi
in der Fotografie
C. De Keyzer,
M.Fiorese, D. Michals, A. Serrano, JP Witkin... Fotografie
Forum International, Frankfurt, Germany 1998
DNA (Donare, Negarsi, Amare)
Fondazione Bevilacqua La Masa
p.zza S.Marco, Venezia -
catalogo Premio Marangoni 1997 per un progetto fotografico
Fondazione
Studio Marangoni, Firenze – catalogo
1997
Giovani Artisti
Galleria d’arte Moderna e
Contemporanea Palazzo Forti, Verona Italian contemporary artists
Venice art Palace, Otaru, Japan – catalogo
Humana
Openspace - Palazzo
dell’Arengario in Piazza Duomo Milano- catalogo The 1997 Golden Light/ Ernst Haas Award: The TOP
100 Photographers list
exhibition
(Mauro Fiorese / corpolibero) Snapper Bear Studios in Noho, New York, NY 1996 Incidentia
oppositorum: l’influenza reciproca tra corpo e spirito nella
fotografia contemporanea
Spazio Arte S. Fedele, Milano -
catalogo Photoronto - celebrating the Italian contemporary photography:
Renato Begnoni e Mauro Fiorese
Stephen Bulger Gallery,Toronto,
Ontario
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